BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI RETI
PER IL RAFFORZAMENTO COMPETITIVO DELLE FILIERE
BENEFICIARI:
Micro, piccole e medie imprese (MPMI), inclusi professionisti iscritti ai relativi ordini professionali e lavoratori autonomi aderenti alle associazioni professionali di cui alla legge n. 4/2013, anche nella forma di studi associati o società professionali, nelle seguenti modalità:
- aggregate in contratti di rete senza personalità giuridica, ai sensi della legge n. 33/2009, con numero minimo di 3 MPMI indipendenti tra loro;
- aggregate in contratti di rete con personalità giuridica, ai sensi della legge n. 33/2009, con numero minimo di 3 MPMI indipendenti tra loro;
- nella forma di consorzi e società consortili con numero minimo di 3 MPMI indipendenti tra loro;
- nella forma di joint ventures con personalità giuridica, con numero minimo di 3 MPMI indipendenti tra loro.
Regole per la Costituzione della Rete:
- La rete deve essere costituita da almeno tre imprese indipendenti.
- I professionisti sono ammessi in forma singola o aggregata.
- Un solo membro non può realizzare più del 40% dell’investimento.
- Nessun membro può realizzare meno della metà del peso medio numerico.
Sono ammessi all’intervento gli investimenti finalizzati all’esercizio delle seguenti attività economiche (classificazione ATECO 2007):
- C. ATTIVITA’ MANIFATTURIERE
- E. FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO, limitatamente ai codici:
-38. Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
-39. Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti - F. COSTRUZIONI
- J. SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
- M. ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
- G. COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI (le imprese con codice ATECO rientrante tra quelli di cui alla sezione G, possono partecipare all’aggregazione purchè in misura numericamente minoritaria).
TIPOLOGIE E AMBITI DEGLI INVESTIMENTI:
I progetti devono contemplare la realizzazione di almeno un investimento condiviso, ossia la realizzazione di almeno uno degli investimenti indicati nella tabella che segue, funzionale allo sviluppo di attività e funzioni comuni tra MPMI.
1-Innovazione Tecnologica:
- Centri di progettazione e design
- Laboratori di sperimentazione, prove e ricerca
2-Produzione:
- Realizzazione di componenti innovative, fasi e lavorazioni critiche di elevate complessità ed alta soglia di investimento
3-Digitalizzazione:
- Sistemi di gestione della catena del valore
- Data center
- Tecnologie Industria 4.0 e 5.0
- Sistemi big data, intelligenza artificiale e cybersecurity
4-Commercializzazione e Servizi a Clienti, Distributori e Stakeholders:
- Strutture commerciali, espositive e distributive
- Centri di assistenza e informazione
5-Logistica:
- Piattaforme logistiche
6-Sostenibilità:
- Sistemi energetici ed idrici efficienti e sostenibili
- Sistemi di gestione ambientale delle emissioni
- Recupero scarti, rifiuti e sottoprodotti ai fini dell’economia circolare
7-Welfare:
- Strutture di welfare aziendale
L’investimento condiviso deve essere realizzato all’interno di uno spazio identificato di interesse comune, a disposizione di tutte le imprese facenti parte dell’aggregazione.
I proponenti devono anche indicare le modalità di gestione e la previsione di sostenibilità economica delle strutture che saranno realizzate con il progetto oggetto del contributo.
TIPOLOGIE DI SPESE AMMISSIBILI:
- Opere edili/murarie e impiantistiche (impianti elettrici, anti-intrusione, idrico-sanitari, di riscaldamento e climatizzazione). Sono ammesse spese di ristrutturazione su immobili di proprietà o in locazione pluriennale;
- Acquisto di macchinari ed attrezzature di nuova fabbricazione, hardware e arredi funzionali;
- Investimenti immateriali (acquisto o registrazione di brevetti, marchi, modelli, disegni, licenze, know-how, programmi informatici, software gestionale e professionale ed altre applicazioni aziendali digitali);
- Consulenza tecnica per la progettazione e per il management della rete, se affidato all’esterno;
- Personale dipendente dedicato al progetto, con incarico interno finalizzato esclusivamente alle attività di progettazione, implementazione o di management della rete
- Spese generali (forfettarie)
Le spese ai punti D, E ed F non possono superare il 30% dell’ammontare complessivo dell’investimento.
Le spese di cui al punto F non possono superare il 7% dell’ammontare complessivo.
AGEVOLAZIONI:
L’agevolazione viene concessa, sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale. Le spese per la realizzazione dei programmi di investimento vengono sostenute dalla Regione nella misura massima del 50%.
Investimento minimo € 100.000.
Si applicano i seguenti regimi di aiuto a seconda delle tipologie di aggregazione:
- Per contratti di rete senza personalità giuridica: si applica il regime De Minimis, il cui plafond disponibile viene calcolato individualmente per ciascuna impresa. L’importo di incentivazione imputabile a ciascuna impresa è determinato proporzionalmente, sulla base della quota di spesa da ciascuno sostenuta, come indicato nel piano di spesa compilato sull’applicativo SIGEF all’atto di presentazione della domanda di partecipazione al bando; contributo massimo € 400.000;
- Per contratti di rete con personalità giuridica, consorzi, società consortili o joint ventures non rientranti nella definizione di “impresa in fase di avviamento” ai sensi della normativa europea: si applica il regime di Minimis, il cui plafond disponibile viene calcolato a livello unitario; contributo massimo € 300.000;
- Per contratti di rete con personalità giuridica, consorzi, società consortili o joint ventures rientranti nella definizione di “impresa in fase di avviamento”: si applica il regime di esenzione vigente per le imprese in fase di avviamento (ex art. 22 Regolamento 651/2014); contributo massimo € 400.000,00.
DOTAZIONE:
3.888.168,27 Euro
Riserva BORGHI: È prevista una riserva di € 1.000.000,00 delle risorse dello stanziamento previsto, esclusivamente destinata a favore di progetti di piccole, medie e microimprese, inclusi professionisti, organizzati in rete, localizzati nei borghi di cui all’art. 3 della L.R. n. 29/21 o nei comuni sotto i 5.000 abitanti.
SCADENZA:
VENERDI’ 31/01/2025
INFORMAZIONI E CONSULENZA:
FIDEAS SRL
Borgo Cappuccini 3 – 63073 Offida (AP)
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Tel. 0736/880843
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